L’ANAFePC (Associazione Nazionale Amici delle Frazioni e dei Piccoli Comuni), attraverso una lettera inviata al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e alla Prefettura di Agrigento, denuncia la grave situazione del servizio idrico a Canicattì. Calogero Coniglio e Maurizio Cirignotta, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione, lamentano l’insufficienza delle azioni correttive messe in atto e l’assenza di piani concreti per migliorare le infrastrutture idriche. A preoccupare maggiormente sono i disservizi recenti che stanno causando disagio tra i cittadini. L’ANAFePC sollecita chiarezza e trasparenza sulle cause dei disservizi, chiedendo un incontro istituzionale per discutere soluzioni strutturali. Inoltre, l’associazione si dichiara pronta a partecipare a tavoli di confronto per affrontare la questione. Se la situazione non dovesse migliorare, l’ANAFePC minaccia di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Agrigento per accertare eventuali responsabilità. Coniglio sottolinea che l’accesso all’acqua potabile è un diritto fondamentale e che per Canicattì è necessario un intervento immediato e risolutivo.























