I circa 11.700 dipendenti regionali non dirigenti riceveranno gli aumenti contrattuali, previsti dal rinnovo firmato lo scorso autunno, a partire dalla busta paga di marzo. L’accordo, siglato il 12 novembre, prevede aumenti mensili di 112 euro per i coadiutori, 161 euro per gli assistenti, 193 euro per i funzionari e 303 euro per le figure di alta professionalità.
L’ultimo passaggio della lunga procedura di rinnovo si è svolto ieri all’Aran, con la firma finale del contratto, ratificato dalla giunta e dalla Corte dei Conti a fine gennaio.
Nel frattempo, la giunta ha già stanziato circa 50 milioni di euro per il rinnovo contrattuale successivo, che coprirà il triennio 2025-2027. Renato Schifani, assessore ad interim alla Funzione Pubblica, ha confermato che sono in corso le preparazioni per avviare il nuovo negoziato.
I sindacati, intanto, esprimono soddisfazione per il percorso che ha visto tre rinnovi in tre anni, con l’obiettivo di recuperare gli arretrati delle legislature precedenti.























