Nel processo per l’omicidio di Badr Boudjemai, cameriere algerino ucciso a Palermo il 3 novembre 2023, la Procura ha chiesto l’ergastolo per Alì Elabed Baguera (33 anni) e per suo zio Kamel Elabed (62 anni), entrambi tunisini. Secondo l’accusa, Alì sarebbe l’esecutore materiale del delitto, mentre Kamel avrebbe organizzato l’agguato. La vittima, dopo il turno di lavoro in un ristorante, è stata uccisa a colpi di pistola in via Roma, a causa di una rivalità tra due locali vicini all’ingresso del porto, tra cui il ristorante dove Samir lavorava.
Gli imputati si dichiarano innocenti e hanno contestato la solidità delle prove, mettendo in dubbio l’affidabilità delle immagini video e delle analisi balistiche. Tuttavia, le telecamere hanno documentato il pedinamento della vittima, gli spari e la fuga dei colpevoli. La Procura ha ritenuto che gli indizi, tra cui la riconoscibilità di Alì nei filmati, siano consistenti. La sorella, la moglie e i figli di Boudjemai si sono costituiti parte civile nel processo.






















