Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Alberto Lippini, ha condannato due imputati a quattro mesi di reclusione ciascuno con pena sospesa e non menzione per la rissa insorta nella notte del 10 febbraio del 2023 in via Pirandello, nel centro storico della città. Lo scontro, registrato in video con un cellulare, divenne virale sui social. I due condannati, difesi dall’avvocato Samantha Borsellino, sarebbero stati tra i protagonisti della scazzottata. Non sono stati riconosciuti colpevoli di lesioni. Nel processo sono coinvolti complessivamente nove imputati: sette hanno scelto il rito ordinario. I due condannati hanno invece optato per l’abbreviato, e sono anche le presunte vittime dell’aggressione, avendo subito traumi e lesioni con prognosi di oltre un mese. La difesa ha sostenuto che non avrebbero partecipato alla rissa, ma sarebbero stati picchiati durante le violenze.























