Lo scorso 3 febbraio a Canicattì i Carabinieri hanno multato un autobottista per 5.500 euro, con diffida a cessare l’attività illecita, perché sorpreso a trasportare circa 5mila litri d’acqua destinati alla vendita senza la Segnalazione certificata di inizio attività (la Scia), poi senza la documentazione attestante la salubrità e la tracciabilità, e le necessarie autorizzazioni all’accumulo e al trasporto rilasciate dagli enti competenti. L’uomo è stato inoltre sanzionato, per altri 5.100 euro, per essere alla guida del mezzo senza la prescritta patente. Ebbene adesso l’esito delle analisi del laboratorio Sanità pubblica dell’Azienda sanitaria provinciale ha confermato la presenza di nitrati e batteri coliformi in concentrazioni superiori ai limiti consentiti, rendendo l’acqua trasportata con autobotte non idonea al consumo umano. I Carabinieri raccomandano di acquistare acqua solo da fonti ufficiali e certificate, per evitare rischi igienico-sanitari.























