Nonostante le dichiarazioni ottimistiche dei vertici dell’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini, la crisi idrica a Canicattì persiste, sollevando la rabbia dei cittadini. E’ stato formato un comitato di “azione civica” con l’obiettivo di raccogliere firme e denunciare l’Aica. Nel manifesto diffuso sui social, i componenti del comitato scrivono: “Diffidiamo Aica. Acqua bene comune e non merce. La legalità non è a senso unico: l’acqua non si vende, si difende”. L’invito a partecipare alla raccolta firme è per sabato 21 e domenica 22 febbraio, dalle 9:30 alle 21:30, al gazebo allestito davanti alla villa comunale.























