Sono appena 67 i Comuni siciliani su 391, ovvero il 17% del totale, che hanno finora presentato il bilancio di previsione 2026 – 2028 quando manca ormai una settimana alla scadenza del 28 febbraio, peraltro già prorogata dalla Conferenza Stato-Città rispetto alla data iniziale del 31 dicembre 2025. E’ una quota impietosa, soprattutto se confrontata con il dato nazionale, che ha invece registrato un’accelerazione, fino al 67%, dei provvedimenti già bollinati dai consigli comunali e inviati alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche.





















