Il 28 giugno del 2024 a Canicattì è morto un operaio edile di 21 anni, Angelo Giardina. Lui è stato intento a lavorare in un cantiere allestito da un’impresa in via Vittorio Emanuele, nei pressi del cosiddetto ponte obliquo. Ed è stato schiacciato da un carrello elevatore, probabilmente in manovra. Ebbene, adesso la Procura di Agrigento, tramite il pubblico ministero Elettra Consoli, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a quattro tra proprietari e gestori dell’impresa che si occupa di movimento terra. Si tratta di Giovanna Calderaro, 52 anni, Calogero Calderaro, 83 anni, Arcangelo Monachello, 44 anni, e Maria Eleonora Cassaro, 79 anni. I primi tre rispondono di omicidio colposo per omissioni legate a sicurezza e vigilanza. Alla Cassaro invece si contesta il perché della sparizione del carrello elevatore già sequestrato subito dopo l’incidente.























