Domani martedì 24 febbraio approda all’Assemblea Regionale, per l’esame e l’approvazione definitiva, la legge di riforma della dirigenza regionale. Il presidente della Regione, Renato Schifani, replica oggi alle critiche sostanziali e sul metodo da parte dei sindacati, e afferma: “Sì al dialogo, ma nessun dietrofront su una riforma attesa da 25 anni, che il mio esecutivo intende portare a compimento. A breve incontreremo le parti sociali, per ascoltare, ancora una volta, le loro motivazioni, ma senza alcun dubbio sull’urgenza di un intervento necessario per modernizzare l’amministrazione e allinearla agli ordinamenti già adottati in tutte le Regioni, oltre che nelle università, nei Comuni, nelle Province e nel sistema sanitario. E’ una misura che consentirà finalmente di bandire i concorsi, colmare i vuoti d’organico e introdurre nuove risorse giovani e motivate, valorizzando al tempo stesso i dirigenti e i funzionari di comprovata esperienza presenti nell’ente”.






















