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Il Comune di Aragona aderirà alla Rottamazione Quinquies

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L’Amministrazione comunale di Aragona informa la cittadinanza che, aderirà alla misura nazionale denominata Rottamazione Quinquies, prevista dal recente quadro normativo in materia di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2023.
L’iniziativa consentirà ai contribuenti aragonesi di regolarizzare la propria posizione debitoria, in particolare dei tributi IMU e TARI derivanti da cartelle notificate tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2023 beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi, con la possibilità di versare esclusivamente le somme dovute a titolo di imposta e le spese di notifica e procedura. L’adesione del Comune permetterà quindi ai cittadini di accedere a un percorso agevolato, pensato per favorire il rientro dai debiti e sostenere famiglie e imprese in un momento di particolare complessità economica.
Il Sindaco e l’Amministrazione sottolineano come questa scelta rappresenterà un atto di responsabilità e vicinanza verso la comunità, offrendo un’opportunità concreta per regolarizzare situazioni pregresse e ripristinare un rapporto sereno e collaborativo tra cittadini e istituzione.
Rimaniamo in attesa delle istruzioni operative da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. Non appena saranno rese disponibili, il Comune comunicherà tempestivamente le modalità di presentazione delle domande e pubblicherà sul sito istituzionale tutte le informazioni utili, comprese scadenze e procedure da seguire.
«L’adesione alla Rottamazione Quinquies – dice Francesco Morreale, assessore al Bilancio – rappresenterà un passo importante per favorire un rapporto più trasparente e sostenibile tra cittadini e amministrazione. Abbiamo ritenuto doveroso offrire a famiglie e imprese uno strumento concreto per rientrare dalle posizioni debitorie senza l’aggravio di sanzioni e interessi, in un momento in cui la pressione economica è particolarmente sentita. Questa misura non è solo un’opportunità per i contribuenti, ma anche un modo per migliorare la capacità di riscossione dell’ente e garantire maggiore equilibrio ai conti pubblici”.