Il Gip di Marsala, Giancarlo Caruso, ha disposto il giudizio immediato per 169 persone coinvolte in un’inchiesta su una presunta truffa ai danni dello Stato, relativa al settore dei carburanti agricoli. L’accusa riguarda l’acquisto di gasolio a prezzi agevolati, destinato esclusivamente ai mezzi agricoli, ma poi utilizzato per rifornire veicoli non autorizzati, come auto, autocarri e imbarcazioni da diporto. Le 169 persone accusate, tra cui agricoltori e utilizzatori, saranno processate dal giudice monocratico di Marsala, con la prima udienza fissata per il 20 aprile. Nel frattempo, i quattro titolari della ditta “Raimondi Nicolò e figli”, accusati di contrabbando di prodotti petroliferi, sono in fase di udienza preliminare. Altri 13 acquirenti hanno richiesto il rito abbreviato, mentre 6 hanno chiesto la messa alla prova. Nel novembre 2023, erano state adottate misure cautelari per i membri del gruppo titolare della ditta, con il divieto di esercitare la carica di amministratore e il sequestro di beni per oltre 250.000 euro.























