Il Tribunale di Agrigento condanna il ministero della Salute a pagare a vita un assegno ad un agrigentino danneggiato dal vaccino anti-covid.
Accogliendo le argomentazioni del difensore, l’avvocato Angelo Farruggia, il giudice del Lavoro di Agrigento, Pietro Mastrorilli, ha condannato il ministero della Salute a pagare a vita un assegno bimestrale a G F, sono le iniziali del nome, 55 anni, di Agrigento, che nel marzo del 2021, ricevendo la seconda dose di vaccino anti covid Pfizer-BioNTech, ha subito una quasi paralisi, irreversibile, dell’arto superiore sinistro. L’avvocato Farruggia commenta: “Tengo a precisare che non si tratta di una condanna ai vaccini in generale, che, a mio avviso, restano importanti e talora fondamentali strumenti di contrasto alla possibile diffusione di patologie. Il punto è un altro. I vaccini in generale, come i vaccini anti covid, peraltro immessi sul mercato dopo breve sperimentazione, non sono altro che farmaci. E come ogni altro farmaco non sono esenti dal rischio di eventi avversi, talora anche gravi. Non è invece condivisibile l’atteggiamento assunto dal Ministero della Salute, dunque dallo Stato italiano, che sistematicamente nega il nesso di causalità tra la somministrazione dei vaccini anti covid e le reazioni avverse di cui sono rimasti vittima i soggetti danneggiati che, seppure assai limitati rispetto alle proporzioni della campagna vaccinale, di fatto, calato il sipario del silenzio mediatico intorno alla pandemia, sono rimasti abbandonati a se stessi”.























