La Guardia di Finanza di Porto Empedocle ha riscontrato gravi irregolarità in un’attività di ristorazione sulla spiaggia di San Leone, ad Agrigento. Durante il controllo è emerso che oltre il 60% dei lavoratori sono stati ingaggiati in nero. Maxi-sanzione fino a 90.000 euro per il titolare. L’Ispettorato del lavoro ha disposto la sospensione dell’attività commerciale per l’elevata percentuale di lavoratori irregolari. Poi: circa 200 chili di alimenti, pronti per essere somministrati, privi di etichettatura e in cattivo stato di conservazione. Dopo un’ispezione dell’Azienda sanitaria provinciale, i prodotti sono stati sequestrati e distrutti, con una sanzione amministrativa di 4.500 euro. Le carenze igieniche riscontrate nei locali hanno indotto alla sospensione dell’esercizio della ristorazione e all’emissione di prescrizioni obbligatorie per garantire la corretta conservazione e lavorazione dei cibi.























