Il 21 febbraio del 2023, dopo oltre un anno e mezzo di indagini, la Squadra Mobile di Agrigento scatenò l’operazione antidroga intitolata “Hybris”, tra Licata, Canicattì, Gela e Catania. In carcere 25 indagati: 14 di Licata, 1 di Canicattì, 6 di Gela, 2 di Catania e 2 campani. Lo scorso 4 giugno la Corte d’Appello di Palermo, presieduta da Mario Conte, ha confermato la sentenza emessa l’11 marzo del 2024 dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo, Stefania Brambille, praticando lo sconto della pena di un terzo concesso dal rito alternativo, e che ha inflitto 20 anni di reclusione a Michele Cavaleri, 48 anni, poi 15 anni e 8 mesi a Concetta Marino, 50 anni, e poi 8 anni e 2 mesi ad Angelo Sorriso, 28 anni, tutti e tre di Licata. Ebbene, adesso la Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa e ha confermato, rendendola definitiva, la condanna a 20 anni inflitta a Cavaleri. Annullata con rinvio ad altra Corte d’Appello la condanna a Concetta Marino.























