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Lavoro, dignità e inclusione: ad Agrigento un patto per il futuro sociale

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Ieri, al foyer Pippo Montalbano del Teatro Pirandello di Agrigento, l’Assessore alle Pari Opportunità e Digitalizzazione Marco Vullo e il Presidente del Consiglio comunale Giovanni Civiltà hanno partecipato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, all’evento “Il lavoro che cura: salute, parità e prevenzione delle discriminazioni nel dialogo tra generazioni”.

L’iniziativa, ideata e promossa dall’Unione Avvocatura Siciliana (UAS), presieduta dall’avvocato Marco Mulè, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati e con il patrocinio del Comune di Agrigento e della Global Thinking Foundation, ha registrato un’ampia partecipazione e riscosso grande successo.

Erano presenti istituzioni e personalità di rilievo degli ambiti sanitario, giuridico, imprenditoriale e del volontariato del territorio. Un significativo momento di confronto dedicato ai temi della salute, della parità e della prevenzione delle discriminazioni, letti attraverso il valore sociale del lavoro e l’importanza del dialogo tra generazioni.

Sono inoltre intervenuti il vicepresidente della Camera dei Deputati, l’onorevole Giorgio Mulè, e la dottoressa Claudia Segre, Presidente della Global Thinking Foundation.

Al centro dell’incontro, la valorizzazione del lavoro quale veicolo di valori come inclusione e dignità della persona.

È stato inoltre firmato un Protocollo d’intesa tra il Comune di Agrigento e la Global Thinking Foundation con l’obiettivo di promuovere l’alfabetizzazione finanziaria, l’inclusione economica, la prevenzione e il contrasto alla violenza economica, nonché la prevenzione del sovraindebitamento, con l’intento di rafforzare una cittadinanza economicamente consapevole, con particolare attenzione a donne, giovani, studenti e fasce vulnerabili.

Altresì, il vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè, ha visitato, insieme al Presidente del Consiglio Comunale, professor Giovanni Civiltà, gli ex uffici del giudice Rosario Livatino, barbaramente ucciso dalla mafia, situati presso l’ex Tribunale di Agrigento.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it