Un agente della polizia penitenziaria di Agrigento, Giuseppe Grassadonio, è stato assolto in Appello dopo una condanna in primo grado per rivelazione di segreto d’ufficio, nell’ambito dell’inchiesta antimafia “Xidy”. All’imputato è stato contestato di avere rivelato all’ex avvocato Angela Porcello, anche lei già condannata, l’imminente trasferimento del boss Giuseppe Puleri nel carcere di Agrigento. Tuttavia, la Corte di Appello, come emerge adesso dalle motivazioni della sentenza, ha accolto l’appello del poliziotto, spiegando che l’unica prova contro di lui è stata un’intercettazione del 2019, non utilizzabile. I giudici hanno sottolineato che la conversazione tra Grassadonio e l’avvocato non è stata correlata alle indagini, e quindi non poteva essere utilizzata come prova nel procedimento per rivelazione di segreto d’ufficio. La Corte ha ritenuto che la captazione fosse stata casuale e priva di rilevanza per le indagini su reati di mafia.






















