L’assessore regionale, Giusi Savarino, ha confermato l’avvio rapido dei ristori per le imprese balneari danneggiate dal ciclone Harry, con l’obiettivo di concludere l’iter prima dell’inizio della stagione estiva. Oltre 10 milioni di euro sono già stati finanziati, inclusi interventi per il recupero sicurezza del porto di Lampedusa, fondamentale per l’economia locale. Nel frattempo il governo lavora per soccorrere le aree interne, con priorità per Niscemi, e altre zone danneggiate dal dissesto idrogeologico. Circa 1.200 imprese hanno richiesto contributi fino a 20.000 euro tramite la piattaforma Irfis. La Regione ha assicurato che tutte le istanze valide saranno accolte. Inoltre è stata stanziata una prima tranche da 32 milioni di euro per la Protezione civile nazionale. Il monitoraggio settimanale dei cantieri e dei pagamenti garantirà il superamento dell’emergenza, proseguendo poi con la ricostruzione strutturale in collaborazione con il governo nazionale.























