La Comunità sorda di Agrigento, riunita in assemblea, ha denunciato il protrarsi della chiusura della sede locale dell’Ente nazionale sordi da un anno e tre mesi, e le carenze nei servizi di accessibilità. “Nonostante le richieste di intervento, la situazione – afferma la Comunità – non è cambiata, e i partecipanti all’assemblea hanno lanciato un appello alle istituzioni, prospettando azioni legali e una manifestazione pubblica per tutelare i propri diritti. Inoltre, la nomina del commissario straordinario dell’Ente nazionale sordi di Agrigento, prevista per febbraio 2026, non è ancora avvenuta. La Comunità chiede risposte urgenti per garantire i servizi e i diritti delle persone sorde della provincia”.























