I sindaci dei Comuni siciliani con meno di 15 mila abitanti hanno inviato una lettera ai deputati dell’Assemblea regionale siciliana per chiedere l’approvazione della legge che consentirebbe il terzo mandato. Nella lettera respingono le accuse di voler restare “attaccati alla poltrona” e ricordano che i sindaci rappresentano il primo presidio dello Stato nei territori, spesso chiamati ad amministrare con poche risorse e grandi responsabilità. Gli amministratori sottolineano che nel resto d’Italia i sindaci dei piccoli Comuni possono candidarsi per un terzo mandato e chiedono quindi che anche la Sicilia si adegui alla normativa nazionale, lasciando ai cittadini la scelta attraverso il voto. Secondo i firmatari, mantenere una regola diversa potrebbe creare disparità tra i cittadini e aprire la strada a ricorsi legali, con possibili costi per la Regione. I sindaci chiedono pertanto ai deputati regionali di sostenere la norma per evitare contenziosi e garantire ai cittadini siciliani lo stesso diritto di scelta presente nel resto d’Italia.






















