“L’assessorato regionale all’Agricoltura ha pubblicato il bando ‘Srd01’ che dovrebbe sostenere investimenti produttivi e la competitività delle aziende agricole, ma la previsione di una soglia minima di investimento pari a 250 mila euro rischia di avvantaggiare un numero estremamente ristretto di aziende di grandi dimensioni, penalizzando di fatto i piccoli e medi produttori, che vedono così ridotte o vanificate le proprie aspettative di accesso a investimenti adeguati e sostenibili”.
Lo afferma il capogruppo Pd all’Ars Michele Catanzaro, che ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al presidente della Regione Renato Schifani e all’assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea Luca Sammartino.
Nell’interrogazione, firmata anche dagli altri deputati del gruppo del Partito Democratico all’Ars, si chiede di rivedere la soglia minima di investimento attualmente fissata a 250 mila euro, riallineandola a quanto previsto dal Complemento di Programmazione per lo Sviluppo Rurale della Regione Siciliana, che stabilisce una soglia minima di 20 mila euro.
“Il tessuto agricolo siciliano – aggiunge Catanzaro – è costituito in larga parte da piccole imprese agricole, spesso a conduzione familiare, che rappresentano un presidio economico, sociale e ambientale fondamentale per le aree rurali e interne della Sicilia. Le piccole aziende agricole incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al credito, nella capacità di cofinanziamento e nella predisposizione di progetti complessi, rischiando pertanto di essere penalizzate nei bandi che privilegiano investimenti di maggiore entità economica”.























