Fedele al consueto appuntamento annuale, l’Accademia di Studi Mediterranei di Agrigento ha celebrato la “Giornata dei Giusti dell’Umanità”. Lo ha fatto con la premiazione del Concorso “Adotta un Giusto” che ha visto un’importante partecipazione di Istituti Scolastici di città e provincia, presenti alla cerimonia svoltasi ieri nella Sala Zeus, gremita, al Museo Archeologico Regionale “Griffo”. Tra questi, studenti e docenti da Agrigento (Liceo Classico e Musicale “Empedocle”, Istituto Comprensivo Agrigento Centro – Plesso “Garibaldi”, Istituto Comprensivo “Anna Frank”); da Licata (Istituto “Enrico Fermi” e “Re Capriata”); da Menfi (Istituto Comprensivo Statale “Santi Bivona” e Scuola Primaria “Lombardo Radice”).
Al tavolo dei relatori presenti le massime autorità cittadine: l’arcivescovo metropolita Alessandro Damiano; il prefetto Salvatore Caccamo; l’assessore alla Cultura, Beni culturali, rapporti con il Parco Archeologico in sostituzione del sindaco Francesco Micciché; il Dirigente Ufficio V – Ambito Territoriale Agrigento Alberto Petix. Con loro anche – per l’Accademia – il presidente monsignor Enrico dal Covolo e il vicepresidente nonché direttore ingegner Santino Lo Presti, insieme alla professoressa Giovanna Riolo del Comitato Tecnico Scientifico.
Tra gli elaborati scelti dalla Giuria – tutti dedicati a figure esemplari che, con i loro gesti, si sono rivelati fari nelle notti delle barbarie in ogni luogo e tempo – spiccano quelli dedicati a Rosario Livatino, Calogero Marrone, ai Giusti di Bagnara, Giuliano Guazzelli, Gino Bartali, e altri. A loro gli allievi delle scuole aderenti all’iniziativa hanno dedicato testi poetici, elaborati multimediali, videoclip e persino manufatti.
“Anche questa decima edizione di un’iniziativa tanto cara alla fondatrice dell’Accademia, la professoressa Assuntina Gallo Afflitto, ha trovato una rilevante risposta dalle istituzioni cittadine e da non poche scuole. Va apprezzato l’impegno di tanti ragazzi che continuano a sorprenderci colmando di significato una manifestazione dove si additano persone che – anche nei momenti di smarrimento come quello attuale – hanno scelto il Bene anche a costo di gravi sacrifici…”. Così ieri l’ingegnere Lo Presti in sintonia con le dichiarazioni del Vescovo Dal Covolo che ha sottolineato l’importanza di una “iniziativa che si inserisce in un quadro che valorizza l’esempio, la testimonianza, qualcosa di cui tutti – a cominciare dai giovani – hanno bisogno”. Una iniziativa legata ieri – anche nelle parole del prefetto Caccamo, dell’arcivescovo Damiano – al ricordo grato della professoressa Assuntina Gallo Afflitto, fondatrice dell’Accademia di Studi Mediterranei. Non pochi i collaboratori che, ad Agrigento e fuori, hanno raccolto con entusiasmo l’eredità di una fucina di cultura nota in Italia per eventi di rilievo. Come il “Premio Empedocle per le Scienze Umane” in memoria di Paolo Borsellino, i forum sui flussi migratori, i simposi sui Giusti legati alla collocazione delle stele in loro onore nel Giardino del Parco Archeologico della Valle dei Templi, partner nelle iniziative.
La prossima, fra pochi giorni – l’11 e il 12 marzo – sempre al Museo Archeologico Regionale “P. Griffo” vedrà il convegno internazionale “Ecosistemi Viventi. Clima, Ecologia, Cibo e Benessere”.























