Home Cronaca Nitto Santapaola, dall’autopsia ai social

Nitto Santapaola, dall’autopsia ai social

0
407
Nitto Santapaola

Autopsia su Nitto Santapaola. Cremazione. Ceneri a Catania accanto alla moglie. Raccapriccianti messaggi social. L’intervento della Commissione antimafia.

E’ stata eseguita a Milano l’autopsia, disposta dalla Procura, sulla salma di Benedetto ‘Nitto’ Santapaola, lo storico capo di Cosa Nostra di Catania , detenuto al 41 bis nel carcere di Opera a Milano, morto a 87 anni il 2 marzo scorso nel reparto di Medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo, dove è stato trasferito per le sue condizioni di salute. Santapaola, arrestato nel ’93, è stato uno dei più sanguinari boss mafiosi siciliani, condannato a 18 ergastoli, anche per le stragi di Capaci e Via D’Amelio, per l’uccisione del giornalista Giuseppe Fava e dell’ispettore capo di polizia Giovanni Lizzio. La salma sarà cremata a Milano e poi le ceneri saranno trasferite a Catania. L’urna sarà, probabilmente, conservata nella cappella di famiglia, nel cimitero della città, dove riposa la moglie, Carmela Minniti, uccisa a casa sua il primo settembre del ‘95 a colpi di pistola dal ‘pentito’ Giuseppe Ferone, un ex affiliato al clan Ferlito-Pillera che ha confessato: “Mi sono vendicato. Volevo fare provare a Santapaola lo stesso dolore che io avevo provato con la morte di mio padre e di mio figlio, assassinati senza che lui abbia fermato i sicari”. Non sono previste cerimonie funebri. Sui social nei giorni scorsi sono apparsi messaggi come: “Sei stato un grande, come te non ce ne saranno mai”, “Sei la storia di Catania, hai scontato tutto come un vero uomo d’onore”, “Ciao Nitto, finalmente starai in pace senza questi infami traditori”, “Oggi in cielo c’è una nuova stella, proteggici da lassù”. “Rip Nitto Santapaola”, “Condoglianze alla famiglia”, “Riposa in pace zio Nitto”, “Rimarrai sempre nei nostri cuori”. La presidente della Commissione nazionale antimafia, Chiara Colosimo, ha già attivato un protocollo con TikTok per la rimozione dei contenuti che inneggiano ai mafiosi. E afferma: “Abbiamo segnalato questi post e alcuni sono già stati rimossi. A scriverli non sono solo familiari, ma anche giovani che crescono nel mito dei boss. Spesso non sono organici ai clan e ciò è ancora più grave. Dimostra che c’è una fascinazione del male che facciamo fatica a sradicare”.

Articolo precedenteVerdetto imminente per Amata e Cannariato
Articolo successivoAgrigento, due denunciati per tentato furto aggravato
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it