È stato assegnato al gruppo “Compagnia Infantil Hueyilatoani” del Messico il “Premio Claudio Criscenzo”, istituito dall’AIFA, Associazione International Folk Agrigento, che promuove il Festival Internazionale del Folklore “I Bambini del Mondo”, giunto alla ventitreesima edizione, inserito nel contesto del 78° Mandorlo in Fiore di Agrigento.
Il gruppo messicano è stato premiato “Per la capacità nel trasmettere le proprie tradizioni popolari, unitamente ai valori di pace e amicizia, per la capacità di comunicare la propria identità culturale attraverso le danze e i canti e per la grande empatia avuta con il pubblico”. A consegnare il prestigioso riconoscimento, il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, insieme a Giovanni Di Maida e Luca Criscenzo.
Nel corso della serata, condotta dallo storico presentatore del festival Giuseppe Moscato e da Rosi Mandracchia, sono stati consegnati anche i riconoscimenti speciali conferiti dai partner de “I Bambini del Mondo”.
Un premio speciale è stato conferito da Panathlon International Club di Agrigento, club service internazionale riconosciuto dal CIO, che si dedica alla promozione dell’etica, del fair play e dei valori culturali dello sport come strumento formativo e di solidarietà, al gruppo Escuela de Formacion en Danza Folklorica Xahila Manzù della Costa Rica. A consegnare il premio la presidente Antonella Attanasio e il past presidente Pasquale Mauro. Questa la motivazione: “Il gruppo della Costa Rica, con la grazia delle movenze e la purezza dei loro sorrisi, ha saputo trasformare l’arte della danza in un autentico messaggio di pace. Attraverso gesti antichi e canti che raccontano la loro identità, questi giovani interpreti hanno saputo unire tradizione e speranza, mostrando come il folklore possa diventare un ponte tra culture, un linguaggio universale capace di avvicinare i cuori.”
Il Premio speciale della FIDAPA, Federazione Italiana Donne nelle Arti, nelle Professioni e negli Affari, è andato al gruppo Polish Folk Dance Group Szczecinianie della Polonia. A consegnare il premio la presidente Antonella Attanasio e la past president Cettina Sala. Questa la motivazione: “I bambini del gruppo della Polonia, con la leggerezza dell’infanzia e la profondità delle tradizioni antiche, hanno trasformato ogni passo in un seme di pace. Nelle loro danze vive il battito della terra, il ritmo dei nonni, la memoria di gesti che attraversano i secoli. Eppure, nelle loro piccole mani, quei gesti si rinnovano, diventano promessa, diventano futuro.”
Altra importante collaborazione con I Bambini del Mondo è quella con la Società Dante Alighieri, sezione di Agrigento, presidente Enza Ierna, che da diversi anni promuove il concorso “Italia: immagini e pensieri”, riservato ai ragazzi dei gruppi internazionali che partecipano al Festival. I ragazzi esprimono a loro modo, con un disegno, un grafico, uno schizzo, cosa li ha colpiti particolarmente nella loro permanenza ad Agrigento e nella loro partecipazione al Festival. Il disegno premiato è stato quello della ragazzina Daria Dimitrova del gruppo “Nessebar” della Bulgaria.
Carico di significati, il momento dedicato all’UNICEF Italia, da sempre partner di AIFA. Il Comitato Unicef Agrigento, presieduto dalla prof.ssa Lilly Bruna, da diversi anni assegna la PIGOTTA, la bambola simbolo della raccolta fondi di Unicef, alla bambina e al bambino più piccoli del Festival: Monica Ibarra Centeno, 7 anni appena compiuti, del Costa Rica; Emiliano Robles Rojas, anche lui 7 anni, del Messico. Per I Bambini del Mondo questo momento assume un significato particolare, perché la Pigotta si chiama ALICE, in ricordo di una ragazza che non c’è più ed è volata in cielo, ma che I Bambini del Mondo vogliono sempre ricordare e tenere viva la sua presenza.
La serata è stata arricchita, come ogni anno, dalla presenza di artisti che in passato hanno collaborato con Claudio Criscenzo, il “papa” del Festival a cui è intitolato il Premio. Un video messaggio dal Messico è arrivato da Valentina Buzzurro, giovanissima attrice agrigentina, che ha partecipato alcuni anni fa al Festival I Bambini del Mondo, definita dalla stampa come l’astro nascente delle produzioni messicane, ma con il sangue profondamente siciliano.
Quindi l’omaggio di Daniele Guastella, musicista, autore, compositore e cantante, che ha dedicato a Claudio Criscenzo e al Festival la sua ultima canzone “La Pace che verrà”.
Il festival “I Bambini del Mondo” prosegue con altri spettacoli dedicati alle scuole agrigentine, in programma oggi e giovedì al Teatro Pirandello alle ore 9:00 e 11:00. Quindi, sabato 14 marzo 2026, con inizio ore 10:30, nella Valle dei Templi per la tradizionale e tanto attesa “Passeggiata della Pace e della Fraternità”. Ai piedi del Tempio della Concordia, I Bambini del Mondo lanceranno il loro messaggio di pace e fratellanza tra i popoli, leggendo alcuni passi dei principi fondamentali della “Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo”.
Infine, sempre sabato sera, alle ore 16:30, presso i locali della Chiesa Madonna della Provvidenza, la suggestiva “Preghiera interreligiosa – I Popoli per la Pace”, dove I Bambini del Mondo, ognuno con la propria religione e la propria lingua, pregheranno per la Pace nel Mondo.





























