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“Scenari di Pace”: Agrigento riflette sul dialogo tra i popoli e il ruolo della cultura nella costruzione di percorsi di pace

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Ad Agrigento al Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo” si è svolta la conferenza “Scenari di Pace: il ruolo dei Popoli e della Cultura”, promossa dal Distretto Turistico Valle dei Templi, nell’ambito delle iniziative del Mandorlo in Fiore, in corso fino al 15 marzo.

L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e del corpo consolare per riflettere sul contributo che popoli, cultura e cooperazione internazionale possono offrire alla promozione della pace.

Ad aprire i lavori è stato Fabrizio La Gaipa, amministratore del Distretto Turistico, che ha evidenziato come la guerra del XXI secolo sia divenuta sempre più complessa e interconnessa. Non è più solo uno scontro tra eserciti, ma un fenomeno che coinvolge tecnologia, energia, economia, informazione e società. In questo scenario, ha sottolineato, la pace nasce spesso dalla mobilitazione delle società e dalla forza della cultura. Tre gli elementi fondamentali indicati: la memoria, che aiuta le comunità a sviluppare anticorpi morali contro la violenza; l’empatia, capace di riconoscere l’umanità nell’altro; e l’immaginazione politica, che consente di concepire e costruire nuovi scenari di convivenza.

Nel suo intervento, il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, ha richiamato l’attenzione sul delicato momento storico internazionale e sul ruolo che territori di confine, come la provincia agrigentina con Lampedusa, estremo lembo d’Italia, sono chiamati a svolgere. Ha sottolineato la necessità di una partecipazione corale per affrontare le sfide del presente e ha manifestato la disponibilità a promuovere un tavolo permanente per la pace ad Agrigento, aperto alle istituzioni e ai soggetti della società civile che intendano contribuire alla diffusione dei valori di dialogo, amicizia e fratellanza tra i popoli.

Delegato dall’arcivescovo mons. Alessandro Damiano, impegnato alla Conferenza Episcopale Siciliana, è intervenuto don Lillo Argento, membro del Consiglio presbiterale dell’Arcidiocesi di Agrigento, che ha richiamato l’enciclica “Pacem in Terris” di Papa Giovanni XXIII, rivolta a tutti gli uomini di buona volontà in un momento di forte tensione internazionale. Anche oggi, ha osservato, il mondo attraversa una fase difficile e il percorso di fratellanza tra i popoli avviato dopo la Seconda guerra mondiale appare messo in discussione. In questo contesto, Agrigento – città del Tempio della Concordia – può continuare a rappresentare un luogo simbolico di dialogo e armonia.

Il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, citando Papa Francesco e la sua espressione della “terza guerra mondiale a pezzi”, ha sottolineato come il Mandorlo in Fiore rappresenti un’estensione naturale dei valori di Agrigento Capitale Italiana della Cultura, incarnando i principi di accoglienza, dialogo e incontro tra i popoli che da sempre caratterizzano la città.

In sintonia anche l’intervento dell’assessore Carmelo Cantone, coordinatore della Festa del Mandorlo in Fiore, che ha richiamato il valore simbolico dell’accensione del Tripode dell’Amicizia, definendolo un gesto capace di rappresentare la vocazione di Agrigento quale porta del Mediterraneo e luogo di incontro tra culture.

Le relazioni sono state affidate ai rappresentanti del Corpo Consolare della Sicilia occidentale e orientale: Antonio Di Fresco, console onorario della Corea del Sud, e Domenico Coco, console onorario dell’Azerbaijan per Sicilia e Calabria, portavoce complessivamente di 56 consoli rappresentanti di altrettanti Stati. Entrambi hanno sottolineato il valore della conferenza “Scenari di Pace”, giunta alla sua terza edizione, auspicando che i temi affrontati ad Agrigento possano contribuire a rafforzare il dialogo tra i popoli.

Particolarmente significativo l’intervento di Pietro Leto, presidente della Commissione della Pace del Rotary Sicilia-Malta e ambasciatore dell’Institute for Economics and Peace, che ha richiamato alcuni dati allarmanti sullo scenario globale: 57 conflitti attivi che coinvolgono 92 Paesi. Leto ha evidenziato come la natura della guerra sia profondamente cambiata, con l’uso sempre più diffuso dei droni e con conflitti che colpiscono direttamente le popolazioni civili. In questo contesto, ha ribadito, parlare di pace e promuovere cultura rimane uno degli strumenti più concreti per favorire processi di riconciliazione.

A concludere i lavori è stato Alessio Lattuca, presidente di Confimpresa Euromed, che ha richiamato i rischi e le tensioni dello scenario internazionale, sottolineando al tempo stesso l’importanza del dialogo, della cooperazione e della cultura come strumenti fondamentali per costruire percorsi di pace.

La conferenza si inserisce perfettamente nel programma del Mandorlo in Fiore, manifestazione che da decenni celebra ad Agrigento l’incontro tra culture diverse e la fratellanza tra i popoli.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it