Carmelo Nicotra, 43 anni, di Favara, già bersaglio di un agguato di stampo mafioso il 23 maggio del 2017 a colpi di kalashnikov a Favara e poi condannato nell’ambito dell’inchiesta “Mosaico”, ha scontato in regime cautelare la pena detentiva di 3 anni e 8 mesi per i reati di ricettazione, danneggiamento a seguito di incendio, favoreggiamento personale e porto di pistola. Adesso è ricoverato in ospedale, ad Agrigento, al “San Giovanni di Dio”, perché è stato ferito da una coltellata alla gola, al culmine di un litigio verbale innanzi ad un supermercato in via Capitano Callea a Favara. Gliel’avrebbe sferrata un licatese, Francesco Amatore, 26 anni, pregiudicato, arrestato per tentato omicidio. Carmelo Nicotra sarebbe intervenuto per difendere il figlio, che lo ha allertato perché sarebbe stato disturbato durante uno spettacolo in un circo. Indagano i Carabinieri della locale Tenenza.























