Si è avvalso della facoltà di non rispondere l’ex manager del Policlinico di Messina, Salvatore Iacolino, convocato per essere interrogato dalla Procura di Palermo che lo ha iscritto nel registro degli indagati per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. Iacolino, assistito dagli avvocati Arnaldo Faro e Giuseppe Di Peri, avrebbe assecondato ed esaudito gli interessi dell’imprenditore di Favara, già condannato per mafia, Carmelo Vetro, suo concittadino. In cambio avrebbe ottenuto finanziamenti elettorali e assunzioni di lavoro. Nella sua abitazione, durante una perquisizione, sono stati trovati 90.000 euro in contanti.























