Regione Siciliana e Federfarma rafforzano la collaborazione per rendere le farmacie punti di riferimento per l’assistenza sanitaria, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne. L’accordo, discusso tra il presidente Schifani, l’assessore alla Salute Faraoni e una delegazione di Federfarma, mira a trasformare le farmacie in presidi territoriali in grado di offrire servizi sanitari, diagnostici e informativi ai cittadini. Tra i risultati già ottenuti vi sono la distribuzione dei farmaci A-Pht, la somministrazione di vaccini antinfluenzali e anti-Covid nelle farmacie convenzionate, e la partecipazione ai programmi regionali di screening oncologici. Gli uffici regionali lavorano adesso all’Accordo integrativo regionale (Air), che rafforzerà ulteriormente l’organizzazione dei servizi. Federfarma propone anche di utilizzare fondi residui per sperimentare la “farmacia dei servizi”, un modello che rende le farmacie sempre più complete come punti di assistenza sanitaria, in attesa dei provvedimenti dei ministeri dell’Economia e della Salute su risorse e linee guida per la telemedicina.























