La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta del boss di Cosa Nostra, il palermitano Salvatore “Salvino” Madonia, di poter acquistare un lettore CD per ascoltare musica nella sua cella nel carcere di Bancali, a Sassari. La decisione è stata motivata dall’insufficienza del numero di poliziotti penitenziari, che rende difficoltosi i controlli necessari sui detenuti in regime 41 bis. La direzione del carcere aveva inizialmente negato l’autorizzazione, ma il Tribunale di sorveglianza aveva accolto il reclamo di Madonia. Tuttavia, la Cassazione ha accolto il ricorso del carcere, del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Ministero della Giustizia, annullando la decisione del Tribunale. Il carcere di Bancali ospita attualmente 92 detenuti in regime 41 bis, ma la sua capacità è sovraffollata, con 572 detenuti contro una capienza di 458. E il personale in servizio è inferiore rispetto a quanto previsto. Il piano di riorganizzazione del Governo prevede un aumento del 20% dei detenuti in 41 bis a Sassari.























