È stata una “vetrina” di grande rilievo, ma anche un importante “veicolo” internazionale per valorizzare e promuovere prodotti e manufatti di qualità e creazioni artistiche. “ARTinFiore” ha proposto ad Agrigento due giornate piene di iniziative con il coinvolgimento di trasformatori, maestri artigiani e pastry chef che hanno esibito il loro “saper fare” nel prestigioso contesto della Festa del Mandorlo.
Ad ospitare la due giorni, il 10 e l’11 marzo, promossa dall’Associazione provinciale dei Cuochi e Pasticceri “Salvatore Schifano” in collaborazione con la Cna di Agrigento, è stato il chiostro del Teatro Pirandello, dove turisti e visitatori hanno potuto apprezzare gli spazi espositivi e deliziare il palato grazie a quattro momenti dedicati al cooking show.
Sono stati preparati e offerti al pubblico la colomba pasquale, l’agnello pasquale, le crocette, la spina santa e i ricci, tutti rigorosamente a base di mandorla. A realizzarli e ad illustrare le ricette e i vari passaggi sono stati Gabriele Di Stefano, Diego Lo Verme, Giovanni Chianetta, Lillo Defraia, Anna Maria La Rosa, Concetta Marino, Antonella Chiona, Gabriella Lofaso, Marco Gramaglia, Angelo Gallo e Lucina Giannino Rinaldi.
Ad impreziosire l’evento è stata la presenza delle istituzioni e delle autorità in occasione della cerimonia di inaugurazione. Hanno partecipato il sindaco Francesco Miccichè, il comandante provinciale dei Carabinieri di Agrigento, colonnello Nicola De Tullio, il comandante del Centro Anticrimine e Natura dei Carabinieri di Agrigento, colonnello Vincenzo Castronovo, e il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo.
«Una vetrina di promozione importante che bene si innesta con la settimana di festa – ha sottolineato il prefetto – in cui i gruppi internazionali hanno potuto apprezzare i prodotti del territorio, dell’agroalimentare e dell’artigianato, già noti oltre i confini regionali e nazionali. Facciamo sistema, istituzioni e associazionismo – ha esortato il prefetto – affinché i nostri operatori economici possano continuare sempre più a rafforzarsi sul territorio e i nostri prodotti mantengano quel marchio che li contraddistingue su tutti i mercati internazionali».
“ARTinFiore” è stato anche spunto per un interessante talk, moderato da Claudio Spoto, che si è tenuto nell’elegante foyer “Pippo Montalbano”, dove hanno portato i saluti istituzionali il direttore della Fondazione Teatro Pirandello, Salvo Prestia, e l’assessore comunale Marco Vullo.
Riflettori accesi sul tema: «Da Sicilia Capitale Europea della Gastronomia a Cucina Italiana Patrimonio dell’UNESCO: occasione unica per valorizzare la filiera agroalimentare del territorio». Hanno partecipato Giovanni Chianetta, Lillo Defraia, Concetta Marino e Anna Maria La Rosa per l’Associazione dei Cuochi e Pasticceri “Schifano”, e Francesco Di Natale, Piero Giglione, Enzo Di Stefano, Lillo Abbate, Diego Lo Verme, Angelo Scalzo e Gabriele Di Stefano per la Cna.
Il segretario regionale della Confederazione ha confermato «come stia proseguendo speditamente il lavoro per ottenere la certificazione delle “Specialità Territoriali Garantite” per i nove piatti legati alla tradizione culinaria delle rispettive province siciliane».
Infine, “ARTinFiore” si è ritagliata la prestigiosa scena del Teatro Pirandello in occasione dell’affollato spettacolo serale del Festival del Folklore. Il presidente dell’Associazione dei Cuochi e Pasticceri e il segretario della Cna di Agrigento, Giovanni Chianetta e Claudio Spoto, chiamati sul palco, hanno donato il “paniere delle eccellenze del territorio” alle delegazioni dei gruppi internazionali che si sono esibiti.




























