L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha disposto la cessazione dell’aspettativa di tre anni, senza assegni, concessa a Salvatore Iacolino per assumere gli incarichi prima di direttore della Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Sanità, e poi, da ultimo, l’incarico di direttore generale del Policlinico di Messina per il quale ha rassegnato le dimissioni, contestualmente alla sospensione disposta dalla giunta regionale, perché indagato dalla Procura di Palermo per concorso esterno all’associazione mafiosa e corruzione. Pertanto Iacolino ha riassunto il suo ruolo organico, ovvero dirigente amministrativo all’Azienda sanitaria di Agrigento.






















