A Licata i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 36 anni, del posto. All’autorità giudiziaria risponderà dei reati di detenzione di materiale esplodente, ricettazione, minaccia aggravata, danneggiamento, porto abusivo di oggetti atti ad offendere ed esplosioni pericolose. Al culmine di una lite in un condominio tra lui e una vicina di casa, lui ha esploso due colpi a salve a scopo intimidatorio. I Carabinieri sono intervenuti e gli hanno perquisito la casa. E hanno sequestrato: 23 ordigni esplosivi artigianali, 2 pistole a salve, 3 pistole ad aria compressa, 1 fucile softair, 1 pugnale, 2 coltelli a serramanico e munizionamento di vario calibro. Sono intervenuti anche gli artificieri per garantire il trasferimento in sicurezza di quanto rinvenuto. L’arresto è stato convalidato, e gli è stato imposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.























