Cianciana si prepara a vivere una Pasqua dal forte respiro artistico grazie all’iniziativa “Street Art Passion”
“I Madonnari alla Via Crucis”, ideata dall’Associazione “Settimana Santa APS ” Cianciana, promossa dal Parco Letterario Alessio Di Giovanni, organizzata dalla Scuola Napoletana dei Madonnari sotto la direzione artistica di Gennaro Troia e realizzata con il patrocinio del Comune di Cianciana. L’evento riunisce per la prima volta tre realtà che rappresentano altrettante anime dell’arte madonnara: i Madonnari di Sicilia dell’artista Maurizio Cannizzo, la Scuola Salviniana del Maestro Salvino Marrali e la Scuola Napoletana dei Madonnari. Un incontro raro, capace di trasformare il tradizionale percorso della Via Crucis in un racconto visivo condiviso.
Saranno quattordici gli artisti coinvolti, ciascuno chiamato a interpretare una stazione della Passione di Cristo attraverso un dipinto su pannello. Le opere, diverse per stile, sensibilità e linguaggio, comporranno un itinerario che accompagna fedeli e visitatori lungo le tappe simboliche del cammino verso il Calvario. Ogni artista offrirà la propria lettura personale, intrecciando tecnica, devozione e ricerca espressiva, in un dialogo che unisce tradizione e contemporaneità.
La manifestazione si inserisce nel programma delle celebrazioni pasquali di Cianciana, arricchendo il territorio con un’iniziativa che valorizza la spiritualità del periodo attraverso l’arte effimera. L’obiettivo è restituire alla comunità un’esperienza immersiva, capace di unire memoria religiosa, identità locale e creatività collettiva. Il progetto conferma il ruolo del Parco Letterario Alessio Di Giovanni e della Scuola Napoletana dei Madonnari nel promuovere percorsi culturali che dialogano con la storia e con il paesaggio umano dei luoghi.
Secondo il direttore artistico Gennaro Troia, portare i Madonnari nella Via Crucis di Cianciana significa “donare alla comunità un gesto di bellezza condivisa, un racconto corale in cui tre scuole diverse si incontrano per dare voce alla Passione attraverso la forza del colore e della tradizione”.























