La mozione di sfiducia contro il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, sarà discussa in Consiglio comunale il 9 aprile alle 19, convocato dal presidente Domenico Licata. Per l’approvazione serviranno almeno 15 voti su 24. Al momento sono 14 i firmatari, tra cui consiglieri di Forza Italia, partito di appartenenza di Corbo al momento dell’elezione. La mozione deriva dal malcontento per la gestione amministrativa e alcune scelte politiche ritenute divisive. Il sindaco conferma la volontà di proseguire il mandato e potrà contare sul sostegno dei consiglieri fedeli alla maggioranza. L’esito della votazione deciderà se l’amministrazione resterà in carica o se il Comune sarà commissariato.























