La Regione ha riscontrato un’accelerazione nelle istanze per le assunzioni degli Asu comunali, i lavoratori socialmente utili dei municipi siciliani, con 500 unità mancanti rispetto alla platea originaria di 2.500, mentre il tempo stringe e molti enti restano vincolati dai conti in rosso. La stabilizzazione, attesa da trent’anni, procede grazie ai 80 milioni stanziati nella penultima legge finanziaria, e l’intervento dell’assessorato del Lavoro ha spinto gli enti locali a intensificare le domande, riducendo la quota dei precari di ulteriori 300 unità rispetto alle 800 presenti a Capodanno.
