Ad Agrigento all’ospedale “San Giovanni di Dio” nel maggio del 2020 una donna è morta perché durante la degenza per una grave insufficienza respiratoria è caduta dalla barella. Secondo i familiari quanto accaduto è stato provocato da omissioni e negligenze del personale sanitario preposto. E’ insorta la causa in Tribunale: la famiglia ha avanzato una richiesta di risarcimento danni per 1.369.000 euro. L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento resiste e si è costituita in giudizio ritenendo la pretesa infondata. Il giudice deciderà se si è trattato di una tragica fatalità o di una colpa professionale da risarcire.























