La FPCGIL di Agrigento esprime forte preoccupazione per le modalità con cui l’ASP di Agrigento ha approvato, con la Delibera n. 693 del 2 aprile 2026, la mappatura degli incarichi di funzione e il relativo avviso di conferimento. Secondo il sindacato, l’Azienda ha adottato un approccio privo di chiarezza sui criteri di selezione, senza garantire la trasparenza amministrativa e la predeterminazione delle valutazioni, come richiesto dal CCNL Comparto Sanità. L’avviso non assicura parità di accesso né tutela la professionalità del personale, lasciando spazio a scelte discrezionali e non motivate. La FPCGIL denuncia che la mappatura appare più un esercizio formale che uno strumento utile a migliorare i servizi al cittadino e valorizzare il merito, in quanto manca di riferimenti oggettivi e procedure comparative. “Non si può parlare di meritocrazia quando i criteri restano opachi e le decisioni non sono verificabili. La trasparenza non è un optional, ma un obbligo contrattuale e morale”, ha dichiarato la Segretaria Generale Caterina Tusa. Il sindacato chiede l’immediata revisione dell’avviso, con la pubblicazione dei criteri di valutazione, delle griglie di punteggio e dei parametri di attribuzione, affinché tutti i dipendenti possano concorrere in condizioni di parità. La critica trova riscontro nel parere sfavorevole espresso dal Collegio sindacale dell’ASP, mentre la FPCGIL lamenta di non essere stata ammessa al tavolo di confronto a causa di un’interpretazione errata della norma contrattuale. Il sindacato auspica che l’Azienda adotti un cambiamento di passo per ristabilire le regole contrattuali e di legge, nel rispetto dei lavoratori.





















