Gli autotrasportatori siciliani sono in sciopero per cinque giorni, con un blocco delle attività nei porti commerciali, che prevede il fermo delle operazioni di carico e scarico dei semirimorchi dalle navi. L’agitazione, che durerà fino alla mezzanotte del 18 aprile, è una risposta al caro-carburante, aggravato dalla guerra in Medioriente. Nonostante i tentativi della Regione di trovare una soluzione, la proposta di convocazione giunta dal governo, che ha posto come condizione la sospensione dello sciopero, è stata rifiutata dai manifestanti. Il confronto tra il governatore Schifani, l’assessore Aricò e altri tecnici non ha prodotto un accordo, lasciando il problema del caro-gasolio irrisolto.






















