Il presidente della Regione Renato Schifani sigla un accordo di breve-medio periodo con i leader della maggioranza all’Assemblea Regionale Siciliana, rinviando di alcune settimane il confronto sul rimpasto e puntando a ricompattare il centrodestra dopo le recenti tensioni interne. Il banco di prova si propone subito con il voto in Assemblea su provvedimenti sanitari, tra cui tariffe calmierate per i parcheggi ospedalieri e un nuovo centro per l’endometriosi. A favorire la tregua sono state la promessa di nuovi margini nella prossima manovra estiva per gli emendamenti territoriali e l’intesa sulle riforme, elementi che mirano a stabilizzare la maggioranza ma che risollevano anche il tema delle cosiddette “mancette” legate alla distribuzione di risorse sul territorio a fini spesso elettorali.























