Il governo regionale predispone 25 milioni di euro per fronteggiare il caro – carburanti. Gli autotrasportatori: “Grazie, ma non bastano. Non sospendiamo lo sciopero”.
Il governo regionale ha preparato un emendamento da 25 milioni di euro per fronteggiare la grave crisi economica che dilaga nei settori produttivi a causa dell’aumento del costo dei carburanti provocato soprattutto dalla guerra in Medio Oriente. I soldi sono destinati in particolare all’autotrasporto delle merci, e poi agricoltura e pesca, anch’esse flagellate dall’aumento dei costi di produzione. Per Renato Schifani si tratta di un provvedimento concreto e tempestivo per sostenere le imprese siciliane, l’indotto economico e dell’occupazione, garantendo la continuità produttiva. Tuttavia gli autotrasportatori, pur apprezzando l’attenzione del governo e ringraziando Schifani, Galvagno, Dagnino e Aricò, non sospendono lo sciopero fino al 18 aprile. Così, dopo un incontro a Palazzo dei Normanni, ha annunciato il segretario del Comitato trasportatori siciliani, Salvatore Bella, che spiega: “Alla Regione vogliono darci una mano d’aiuto, ma è un problema del ministero dei Trasporti, e la nostra situazione si può risolvere solo con Salvini, che ci dovrà convocare. Rimaniamo nei piazzali, anche ad oltranza. A noi servono almeno 100 milioni di euro, perché sono lievitati anche i biglietti delle navi. E non lo risolviamo così il problema. Sappiamo che più di così non può fare, e ringraziamo la Regione. Ma la cifra è anche divisa tra agricoltori e trasportatori.”























