Il sindaco di Racalmuto, Calogero Bongiorno, invoca il recupero integrale della fatiscente condotta “Tre Sorgenti”. Lettera di protesta: “Acqua dispersa e turni di 20 giorni”.
Il sindaco di Racalmuto, Calogero Bongiorno, lancia un appello urgente al Governo nazionale e regionale per il recupero integrale della condotta “Tre Sorgenti”, denunciando una condizione di estrema criticità nella provincia di Agrigento. In una lettera indirizzata ai ministri Matteo Salvini e Gilberto Pichetto Fratin, al presidente della Regione, Renato Schifani, e alla Protezione civile, si segnalano continui disservizi causati da infrastrutture obsolete e gestione inefficiente, con oltre il 50% dell’acqua dispersa. La condotta, che serve diversi Comuni tra cui Campobello di Licata, Canicattì, Castrofilippo, Grotte, Racalmuto e Ravanusa, è soggetta a frequenti rotture (cinque solo a marzo), causando turni idrici fino a 20 giorni, con gravi disagi per cittadini, attività e servizi essenziali, nonché rischi igienico-sanitari. Il sindaco Bongiorno denuncia anche l’elevato costo delle bollette a fronte di un servizio carente, alimentando tensioni sociali, e invoca non interventi temporanei ma strutturali, per garantire continuità nell’erogazione, tutela della salute pubblica e stabilità sociale.























