Una ragazzina di 12 anni a scuola ha scritto in un tema di soffrire quando sua madre è insultata, minacciata, aggredita e picchiata dal padre. L’insegnante e il preside hanno segnalato il caso ai Carabinieri e alla Procura. La madre, una trentenne di Licata, convocata dai militari ha confermato le violenze. E’ stato attivato il codice rosso. Al marito, anche lui di 30 anni, è stato imposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie e dalla figlia. Poi è stato arrestato, su ordine del Tribunale di Agrigento, e recluso prima in carcere e poi ai domiciliari. Gli si contesta il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza di un minore. Si è svolto l’incidente probatorio, e madre e figlia, assistite dall’avvocato Francesca Cottone, hanno confermato le contestazioni.























