La Procura generale di Palermo ha invocato la conferma della sentenza di condanna a 9 anni di carcere inflitta dal Tribunale di Agrigento il 28 febbraio del 2024 ad un ex impiegato delle Poste di Favara di 68 anni, per i reati di pedopornografia e violenza privata a danno di una minorenne risalenti al periodo compreso tra il 2014 e il 2017. L’imputato avrebbe minacciato una ragazzina affinchè gli inviasse scatti fotografici intimi al suo telefono cellulare. Una coppia, a conoscenza di quanto accaduto, avrebbe preteso da lui una ingente quantità di denaro in cambio del silenzio. E lui avrebbe a tal fine rubato oltre mezzo milione di euro dall’ufficio postale consegnando circa 250.000 euro ai ricattatori. E’ poi fuggito ed è stato arrestato in Germania.























