Un uomo coinvolto in un incidente stradale nel 2017 ha ricevuto una prognosi di cinque giorni per trauma cranio-facciale e toracico, ma le sue condizioni sono peggiorate ed è morto il 20 febbraio del 2018 a causa di un’infezione contratta in ospedale. Il Tribunale di Agrigento ha stabilito la responsabilità dell’Azienda sanitaria provinciale al 60%, condannandola a risarcire quasi mezzo milione di euro ai familiari: oltre 150 mila euro per un congiunto, 130 mila per un altro e quasi 138 mila per un minorenne. La famiglia ha rivendicato il restante 40% della somma, pari a 302.616 euro, e l’udienza in secondo grado innanzi alla Corte d’Appello di Palermo è in calendario il prossimo 20 luglio. L’Azienda sanitaria ha deciso di resistere in giudizio, per evitare la riforma della sentenza e il pagamento delle somme aggiuntive, sostenendo che non siano dovute.






















