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Casse Comuni di Sicilia, petizione in Parlamento

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Alvano e Amenta

L’Associazione dei Comuni di Sicilia ha depositato una petizione alla Camera per la revisione dei criteri di riparto del Fondo di solidarietà comunale.

I vertici dell’Anci, l’Associazione dei Comuni di Sicilia, ovvero il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, annunciano la presentazione alla Camera dei Deputati di una petizione, la numero 1185, che si potrà sottoscrivere firmando online tramite spid o carta d’identità elettronica, collegandosi ad un apposito link indicato sul sito dell’associazione. La petizione intende sostenere la vertenza dell’Anci sui 200 milioni di euro sottratti ai Comuni siciliani al fine di revisionare i criteri utilizzati dal ministero dell’Economia e delle Finanze per la distribuzione del Fondo di solidarietà comunale. Dunque si sollecita in tal modo il Parlamento nazionale a modificare il metodo di riparto. Amenta e Alvano spiegano nel dettaglio: “Per la Sicilia la distribuzione della quota del Fondo di solidarietà comunale continua a basarsi in larga parte sulla spesa storica e non sui fabbisogni standard, determinando una penalizzazione stimata in circa 200 milioni di euro annui, in termini di tagli sui servizi essenziali, dagli asili nido all’assistenza sociale. Abbiamo invitato tutti i sindaci a firmare la petizione e a coinvolgere altri amministratori e cittadini. Siamo convinti che questo forte sostegno popolare possa favorire la convocazione di un incontro risolutivo al Ministero. E’ una iniziativa che si affianca alla richiesta già avanzata formalmente dalla Regione siciliana, che ha condiviso la nostra battaglia e ha chiesto un confronto con il governo nazionale. Non possiamo più accettare che i Comuni della Sicilia siano trattati in modo diseguale. Serve un intervento concreto e immediato per superare definitivamente il criterio della spesa storica e adottare parametri che tengano conto dei reali fabbisogni dei territori. E’ tempo di dare ai Comuni siciliani le risorse necessarie per garantire pari diritti di cittadinanza”.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it