L’imprenditore di Favara, Carmelo Vetro, 41 anni, già condannato per mafia a 9 anni di reclusione, coinvolto nell’inchiesta su casi di corruzione aggravata nel cui ambito è indagato anche il manager della sanità agrigentino, Salvatore Iacolino, ha reso delle dichiarazioni spontanee ai sostituti procuratore di Palermo, Bruno Brucoli e Gianluca De Leo. In sintesi Vetro ha affermato: “Dopo avere scontato la condanna, dal 2019 ho avviato un percorso personale di rinascita, favorito dall’incontro con un sacerdote. Ho iniziato a ripudiare la mafia. Col sacerdote ho incontrato anche degli studenti, raccontando e testimoniando il mio ravvedimento. Oggi non appartengo ad alcuna associazione mafiosa, e ho promesso a mia moglie che non mi sarei mai più avvicinato a taluni ambienti, ancor più adesso che sono padre”.























