Home Attualità “Gestione assessorato al Turismo opaca e fallimentare”, M5S presenta mozione di censura...

“Gestione assessorato al Turismo opaca e fallimentare”, M5S presenta mozione di censura a Elvira Amata”

0
503
Elvira Amata

“La gestione dell’Assessorato al Turismo delle ultime due legislature, anche a prescindere da eventuali responsabilità penali, si è rivelata oltremodo opaca, inefficiente ed inadeguata a rispondere alle esigenze dei cittadini siciliani. L’avviso di conclusione indagini da parte della magistratura – nel quale, secondo quanto si apprende da fonti stampa, si ipotizzano delle gravi irregolarità nella gestione dei fondi da parte dell’attuale assessore al Turismo – e la successiva richiesta di rinvio a giudizio, costituiscono solo l’ultima, clamorosa, manifestazione delle criticità che da tempo affliggono l’operato dell’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo. Nonostante la gravità delle contestazioni emerse e l’evidente inadeguatezza della gestione, il presidente della Regione, però, non ha ritenuto opportuno adottare alcun provvedimento a tutela dell’interesse pubblico e dei cittadini siciliani. Pertanto si esprime censura nei confronti dell’assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo On. Elvira Amata, per aver mal espletato le funzioni connesse al suo ruolo”. Lo scrivono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle nella mozione di censura appena depositata all’Ars per chiedere al presidente della Regione Schifani di “provvedere senza indugio alcuno alla rimozione immediata” della componente del suo governo. Hanno sottoscritto l’atto tutti gli undici componenti del gruppo M5S e il deputato di Controcorrente Ismaele La Vardera. Nelle quattro pagine della mozione, i parlamentari 5 Stelle ripercorrono alcuni dei flop dell’assessorato, ben prima dell’insediamento di Elvira Amata, che però “non ha posto in essere nessun intervento per rimediare alle gravissime irregolarità riscontrate con riferimento ai casi See Sicily e Cannes” che vengono ricordati nella mozione. Il progetto “See Sicily”, nato per sostenere il comparto turistico, ha evidenziato gravi limiti nella sua attuazione. Grazie all’azione dei gruppi di opposizione e a diverse inchieste giornalistiche è emerso che “solo una minima parte dei fondi” sarebbe stata destinata ai voucher per i turisti, mentre la quota prevalente sarebbe stata assorbita dalla comunicazione. L’intervento è stato inoltre oggetto di un audit con esito “parzialmente negativo”, che ha rilevato “diverse irregolarità con impatto finanziario”, sfociate anche in accertamenti della Corte dei Conti. Analogamente critica la gestione della partecipazione al Festival di Cannes con il progetto “Sicily, Women and Cinema”, finanziato con 3,7 milioni di euro senza bando pubblico, con affidamento diretto a una società con sede in Lussemburgo giustificato da presunti requisiti di esclusività che le verifiche dell’Avvocatura regionale hanno evidenziato essere inesistenti. L’operazione, tra l’altro, presentava costi particolarmente elevati per servizi accessori e promozionali, a fronte dei quali non emerge una chiara ricaduta economica per il territorio. “Le inefficienze e le opacità nella gestione dell’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – si legge nella mozione – hanno più volte reso necessaria la presentazione di atti parlamentari su tematiche disparate e sono state al centro di numerosissime critiche da parte della cittadinanza e della stampa. A titolo esemplificativo si riporta: la totale inadeguatezza degli stanziamenti per il F.U.R.S.; l’esclusione del film su Biagio Conte; i finanziamenti della Sicilia Film Commission”. Alla gestione Amata il M5S contesta anche il flop dei fondi FSC per le imprese turistiche e per il potenziamento degli impianti sportivi dei Comuni siciliani. “Nonostante il clamore con cui, il 27 dicembre 2024, l’assessorato ha annunciato lo stanziamento di 135 milioni di euro FSC per le imprese turistiche siciliane, a oltre un anno di distanza nessuna impresa ha ricevuto un solo euro. Analoga sorte è toccata ai 120 milioni di euro stanziati per il potenziamento degli impianti sportivi dei Comuni siciliani. A distanza di oltre un anno le risorse rimangono completamente inutilizzate.

Articolo precedenteFavara, Carmelo Vetro: “Ho ripudiato la mafia”
Articolo successivoNiscemi, erogati aiuti alle aziende per quasi 1 milione
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it