A Pavia arrestato un minorenne egiziano di 17 anni, presunto responsabile dell’omicidio del favarese di 25 anni, Gabriele Vaccaro. Tre i denunciati.
In Questura a Pavia ieri sera sono stati condotti un minorenne egiziano e due maggiorenni italiani. Sono stati sospettati di essere i responsabili della morte di Gabriele Vaccaro, 25 anni, di Favara. Alle prime ore del mattino di oggi è stato arrestato il minorenne egiziano, di 17 anni. Sarebbe stato lui, già con precedenti per porto abusivo di armi, l’omicida. Altre tre persone sono state denunciate perché, in compagnia dell’egiziano, hanno assistito a quanto accaduto e non sono intervenuti. Sarebbero incastrati anche da testimonianze e dai video – sorveglianza. Intorno alle ore 3 del mattino di domenica 19 aprile Gabriele Vaccaro è stato ferito mortalmente al collo da un oggetto appuntito, un punteruolo, un cacciavite (più probabilmente) o un coltello, in largo Cattaneo, nei pressi di un parcheggio dove Vaccaro è stato diretto verso la propria automobile con due amici, uno di Favara e l’altro di Ribera, residenti a Pavia e incensurati come Vaccaro, dopo avere trascorso il sabato sera in un locale della zona. Nei pressi della colonnina per il pagamento del ticket di sosta, si sono imbattuti in un altro gruppo di persone. Uno scambio di battute, forse su una ragazza contesa, è degenerato in una lite. Uno ha impugnato l’oggetto da taglio e ha colpito Vaccaro al collo. Gli amici, anzichè telefonare al 118, lo hanno soccorso a casa, come ha preferito lo stesso Vaccaro. Poi si sono resi conto della gravità delle ferite e hanno allertato i sanitari. E’ stato trasportato in ospedale, al “San Matteo”, dove è deceduto poco dopo il ricovero. Ferito gravemente all’addome con lo stesso oggetto appuntito, e ricoverato in prognosi riservata, anche l’amico di Vaccaro di Ribera, stessa età di 25 anni. Gabriele Vaccaro, appassionato di calcio e giocatore in diverse squadre locali, si era trasferito a Pavia per lavorare alle Poste, in un centro logistico a Stradella, dove lavora anche il riberese. Prima, a Favara, si è impegnato in lavori stagionali, testimoniando responsabilità e senso del dovere. Profondo e diffuso cordoglio è stato espresso a Favara, anche da parte del Consiglio comunale e del sindaco Antonio Palumbo, che ha proclamato il lutto cittadino il giorno dei funerali.























