Ad Agrigento il Comitato “Fontanelle insieme” denuncia strade scassate e non riparate dopo l’esecuzione di lavori: ha scoperto l’acqua calda.
Ad Agrigento il Comitato “Fontanelle insieme” ha scoperto l’acqua calda: ovvero che le imprese, nel caso specifico quelle impegnate nei lavori per la rete idrica, sfasciano le strade e non ripristinano l’asfalto o non lo ripristinano con coscienza e onestà, fregandosene finanche che le buche siano pericolose trappole mortali soprattutto per i motociclisti. Avviene ovunque si lavori, perché nessuno controlla e le imprese sono impunite. Recentemente il Comune ha rimproverato ufficialmente Open Fiber convocandone i responsabili. Tuttavia è una prassi consolidata: le imprese scassano, sono pagate per riparare tutto dopo le opere ma abbandonano il posto tra buche e materiale di risulta. Il Comitato “Fontanelle insieme” denuncia che ciò è accaduto in via Alessio Di Giovanni e nella piazzetta Terone, a ridosso del parco giochi invaso da tubi, reti e terra: vergognatevi. Il Comitato Fontanelle ha già segnalato il caso ad Aica a febbraio, e se ne sono fregati. E afferma: “Siamo in attesa di risposte da parte degli enti competenti. Ancora oggi persiste una situazione di pericolo e indecenza, a tutto discapito dei cittadini i quali non possono pagare il prezzo di ripristini incompleti e fatti male. Continueremo a sollecitare finché non avremo risposte concrete”.



























