L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento conferma il proprio impegno nell’innovazione e nella qualità dell’assistenza grazie all’Unità Operativa di Endoscopia Digestiva degli Ospedali Riuniti di Sciacca-Ribera, diretta dal dottor Domenico Macaluso. Recentemente, grazie all’uso della video-capsula, una tecnica diagnostica poco invasiva e ben tollerata, è stato diagnosticato in una giovane paziente un caso di “Porpora di Schönlein-Henoch”, una vasculite autoimmune che può coinvolgere l’apparato digerente e manifestarsi con sintomi facilmente confondibili con altre patologie gastrointestinali comuni. La diagnosi tempestiva ha permesso di avviare una terapia mirata, portando a un rapido miglioramento delle condizioni cliniche della paziente. La video-capsula rappresenta un’alternativa meno invasiva agli esami tradizionali, in particolare per i pazienti giovani, e consente una valutazione accurata della mucosa intestinale con maggiore comfort. Il dottor Macaluso ha condiviso il caso con i colleghi dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Meyer” di Firenze, già esperti della patologia, sottolineando l’importanza del confronto scientifico e dell’uso di tecniche innovative come l’enteroscopia con capsula nei pazienti over 12 anni. Sempre con la stessa tecnologia, è stata diagnosticata in un altro paziente una rara lesione di Dieulafoy, responsabile di gravi emorragie digestive e difficile da individuare con metodi tradizionali. I successi ottenuti confermano l’elevato livello qualitativo raggiunto dall’ASP di Agrigento, impegnata nell’adozione di soluzioni diagnostiche avanzate. In questo contesto, il dottor Macaluso interverrà il 23 aprile all’Exposanità di Bologna, trattando l’intelligenza artificiale applicata alla chirurgia e all’endoscopia digestiva, portando l’esperienza maturata sul campo come testimonianza del continuo impegno per l’innovazione.























