In occasione della Giornata del Libro, giovedì 23 aprile, Gli Olmi — una comunità di scrittrici e scrittori, intellettuali e giornalisti nata per promuovere la tutela del patrimonio culturale — lancia un’iniziativa di lettura pubblica dedicata al valore della
libertà di pensiero. Gli Olmi hanno scelto di farsi parte attiva nel contesto culturale dell’isola e non solo, portando avanti progetti che uniscono impegno civile e diffusione della cultura.
Attraverso le voci di autori siciliani, verranno letti alcuni stralci di Fahrenheit
451, opera simbolo del potere eversivo della lettura e della memoria. Le letture
prenderanno forma in una serie di brevi video che saranno pubblicati sulle
pagine social del gruppo, rendendo il messaggio accessibile e condivisibile da
un pubblico sempre più ampio.
“I libri sono mondi, e come tali, a volte, possono rappresentare una minaccia
per quei poteri che temono la libertà di pensiero e la libertà di coscienza”,
sottolinea la scrittrice Stefani Auci.
L’iniziativa nasce come naturale prosecuzione di un percorso iniziato il 17
marzo con la lettura della Costituzione, e si pone l’obiettivo di ribadire come il
libro rappresenti ancora oggi uno strumento di libertà, spesso ostacolato o
represso.
In un contesto globale in cui, sempre più frequentemente, i libri vengono
censurati, messi all’indice o addirittura distrutti, Gli Olmi intendono proporre
una forma di valorizzazione della lettura e promuovere l’attività delle
biblioteche e la tutela degli archivi, a partire da quella di Niscemi,
riconoscendole come presìdi culturali fondamentali per la crescita civile e
sociale dei territori.
Leggere oggi significa resistere, custodire la memoria e opporsi a ogni forma di
pensiero dominante che esclude, giudica e marginalizza.
Ecco a voi Gli Olmi che leggono Fahrenheit 451























